Il Piano Transizione 5.0, con 6,3 miliardi di euro, sostiene le imprese della ristorazione nell’acquisto di attrezzature ad alta efficienza energetica, riducendo consumi e migliorando efficienza e competitività. Ecco tutto quello che c’è da sapere: da chi può beneficiarne, alle attrezzature incentivate fino ai requisiti per accedere alle agevolazioni.
Chi può beneficiare degli incentivi?
Possono accedere agli incentivi del Piano Transizione 5.0 tutte le imprese del comparto Ho.re.ca, indipendentemente dalla forma giuridica o dalle dimensioni. Ciò include bar, ristoranti, pizzerie e altre attività di somministrazione o produzione di alimenti e bevande.
Quali investimenti sono ammissibili?
Gli incentivi sono destinati all’acquisto di beni strumentali ad alta efficienza energetica, specificatamente progettati per il settore della ristorazione. Tra questi troviamo:
- Attrezzature per la cottura e il lavaggio.
- Attrezzature per la refrigerazione.
- Altre attrezzature: macchine per il sottovuoto, carrelli riscaldanti e refrigerati, ecc.
Tutte le attrezzature incentivate devono rispettare specifici requisiti tecnologici, tra cui la presenza di sistemi di controllo computerizzati, l’interconnessione ai sistemi informatici aziendali e il rispetto dei più recenti standard di sicurezza.
L’acquisto di nuove attrezzature ad alta efficienza energetica offre numerosi vantaggi alle imprese della ristorazione:
- Riduzione dei consumi energetici: le nuove attrezzature sono progettate per consumare meno energia, generando un risparmio sulle bollette.
- Maggiore efficienza: i processi produttivi diventano più efficienti, riducendo gli sprechi e ottimizzando l’utilizzo delle risorse.
- Migliore qualità dei prodotti: le nuove tecnologie consentono di ottenere prodotti di qualità superiore, più omogenei e durevoli nel tempo.
- Maggiore competitività: le imprese che investono in tecnologie all’avanguardia possono migliorare la propria immagine e diventare più competitive sul mercato.
Quali sono i requisiti per accedere agli incentivi?
Per accedere agli incentivi, i progetti di investimento devono portare a una riduzione dei consumi energetici dell’intera struttura produttiva di almeno il 3% o, in alternativa, a una riduzione dei consumi energetici del singolo processo interessato dall’investimento di almeno il 5%. L’aliquota del credito d’imposta varia in base all’entità dell’investimento e al risultato in termini di riduzione dei consumi energetici.
Quali sono le scadenze e le procedure da rispettare?
Per accedere all’incentivo le imprese devono rispettare queste tempistiche:
Inizio progetti: dopo 1° gennaio 2024.
Presentazione domanda GSE: fino ad esaurimento fondi – attualmente ancora disponibili.
Ordini e acconti: entro 30 giorni dalla risposta del GSE.
Completamento lavori: entro e non oltre il 31 dicembre 2025.
La domanda deve essere presentata online tramite il portale del GSE includendo una certificazione sui risparmi energetici.
In breve…Quali sono i benefici per le imprese?
I clienti possono ottenere un credito d’imposta variabile tra il 35% e il 45% del costo dei macchinari, in base alla percentuale di risparmio energetico raggiunto. Non lasciarti sfuggire questa opportunità.
Investire oggi significa garantire un futuro sostenibile e competitivo alla tua impresa.
Per approfondire i requisiti dell’Industria 5.0 e scoprire come ottimizzare i vantaggi di queste agevolazioni, siamo, come sempre, a disposizione!
